gennaio 2021

Buon Anno Nuovo

 

Sono sincero: mentre scrivo non so come sarà la situazione a Capodanno; non so se potremo abbracciarci e baciarci tra un bicchiere di spumante, il valzer di Strauss e i cappellini a cono; non so se avremo ripreso la nostra catechesi come sempre, le nostre liturgie animate e le chiese gremite. Non lo so, e come me nessuno lo può sapere. Ma io so che sarà un buon anno nuovo e lo voglio augurare con tutte le forze e l’ottimismo che solo Gesù Cristo può dare.

La festa della vita

Parliamo di festa, in questo numero.

Anzitutto la festa della via che nel battesimo celebriamo, accogliendo chi ci avvicina in cerca di una comunità che ama. Forse non lo sa, apparentemente ci chiede solo un rito tradizionale, ma chi si incontra con la luce non può che restare illuminato.

E poi la festa del perdono, che si ricollega strettamente al battesimo. Come avviciniamo i nostri bambini a questo grande sacramento in cui il Padre ci abbraccia e ci ricorda che siamo i suoi figli amati sempre e comunque? L’inserto ci aiuta nella riflessione e nel desiderio di rinnovamento che sta animando sempre più la catechesi in Italia, sulla spinta dei nuovi documenti appena promulgati.

Anno nuovo

Le novità, anche se velate di incertezze, non ci devono spaventare, ma entusiasmare. Pensate ai grandi missionari che partivano per portare la parola del Signore. Non conoscevano la lingua e gli usi dei popoli che stavano per raggiungere, ma li amavano e sapevano che l’amore è una lingua universale che parla ad ogni cuore, ed erano certi che ogni incontro sarebbe stato speciale.

Catechesi speciale

Continua anche il nostro approfondimento della catechesi per le persone con disabilità, aiutati dalle riflessioni di suor Veronica Donatello, responsabile italiana di questo settore della catechesi. Siamo consapevoli che al centro del nostro annuncio non ci sono i programmi (quelli lasciamoli alla scuola), ma l’incontro tra le persone e il Signore Gesù. E ogni bambino è speciale, amato da Dio e capace di scardinare le nostre certezze per sconvolgerci con la novità e la freschezza dello Spirito che sempre agisce.

Buon Anno Nuovo in nostra compagnia.

Rossi Valter

dicembre 2020

Quel gran genio del mio amico

 

Vi sarà subito tornata in mente Sì, viaggiare, la canzone del grande Lucio Battisti, e potrebbe essere parte della colonna sonora di questa ripartenza in tempo di pandemia, dopo il blocco di tante attività pastorali.

Ripartiamo insieme

Con il documento dell’Ufficio Catechistico Nazionale della Conferenza Episcopale Italiana Ripartiamo insieme – Linee guida per la catechesi in Italia in tempo di Covid abbiamo avuto stimoli indispensabili per viaggiare, evitando le buche più dure, senza per questo cadere nelle paure… gentilmente, senza fumo… dolcemente… rallentando per poi accelerare… e di notte con i fari illuminare chiaramente la strada, per saper dove andare… con un ritmo fluente di vita nel cuore.

Un numero un po’ diverso

Abbiamo scelto di pubblicare per intero il documento uscito già da qualche tempo, rinunciando anche ad alcune rubriche classiche come “Le vostre attività”, che si riferiscono quasi tutte al periodo pre-Covid e “Le vostre lettere” (ma continuate a scriverci e a condividere esperienze, soddisfazioni, difficoltà e riflessioni). Ci è sembrato importante fissare sulla carta un passaggio fondamentale per la ripartenza (insieme alle successive iniziative – anche digitali). Queste linee guida sono da leggere, approfondire, condividere discutere e mettere in pratica.

Pierpaolo Triani, durante il convegno “Ripartiamo insieme”, primo appuntamento online per i direttori degli Uffici catechistici diocesani ma anche per tutti i catechisti delle parrocchie italiane del 20 settembre 2020, ha ricordato che «dobbiamo mettere in azione tutta la creatività possibile, che non è necessariamente uscire dagli schemi, ma generare qualcosa di nuovo, con l’intelligenza e la sapienza degli educatori, dei catechisti, della comunità».

Quel gran genio del mio amico

Questi mesi non sono stati e non saranno inutili nella misura in cui sapremo mettere in gioco tutto noi stessi con creatività e sapienza. Non siamo soli. Il cacciavite in mano ce l’ha quel gran genio del mio amico, lo Spirito Santo. Lui di creatività e sapienza se ne intende.

Rossi Valter

novembre 2020

Santi? Perché no

Chi l’ha detto che novembre è un mese triste? È il mese che si apre con la festa della santità, con l’inno alla beatitudine: non può essere un mese triste!
Tutti possono, anzi devono puntare alla santità. Non da altare, ma da porta accanto.

I santi della porta accanto

La festa di tutti i santi ci invita a considerare la santità sotto una luce nuova: non sono i grandi santi quelli che si festeggiano in questi giorni, ma i tanti santi della porta accanto, quelli semplici e umili, che tutti hanno avuto la fortuna di incontrare almeno una volta nella vita.
Ci sono di sicuro tanti nonni che sono mancati in questi mesi, nel silenzio oscuro dell’emergenza, e tanti “eroi” che si sono spesi per curare gli altri, incuranti del pericolo. E tutti quelli che hanno fatto delle beatitudini il loro programma di vita.
Come ha detto papa Francesco: «I Santi e le Sante di ogni tempo non sono semplicemente dei simboli, degli esseri umani lontani, irraggiungibili.  Al contrario, sono persone che hanno vissuto con i piedi per terra. Hanno sperimentato la fatica quotidiana dell’esistenza con i suoi successi e i suoi fallimenti, trovando nel Signore la forza di rialzarsi sempre e proseguire il cammino. Da ciò si comprende che la santità è un traguardo che non si può conseguire soltanto con le proprie forze, ma è il frutto della grazia di Dio e della nostra libera risposta ad essa. Quindi la santità è dono e chiamata».

Parlare di santità

La vita cristiana è anzitutto pienezza e gioia, non tristezza e rinuncia. Questo siamo chiamati ad annunciare. E anche se ricordiamo i tanti defunti che hanno segnato le nostre vite (ci sarà un’occasione per ricordare i tanti defunti seppelliti senza un funerale) le nostre parole restano illuminate dalla luce che emana dalla tomba vuota del Risorto.
La morte è stata vinta e noi vivremo per sempre con lui nel suo regno di Luce. Amen

Rossi Valter

ottobre 2020

In totale sicurezza

Ripartire in totale sicurezza, ormai è chiaro, è frutto dell’impegno e della collaborazione di tutti, e questo vale anche e soprattutto per ognuno di noi, parroci, catechisti, coordinatori parrocchiali che dobbiamo far ripartire la catechesi e i cammini di iniziazione cristiana.

Questione di motivazioni

Non vogliamo sentire il richiamo del Signore che dice: «I figli di questo mondo sono più scaltri dei figli della luce» (Lc 16,9). E credo che Gesù non lodi la loro scaltrezza, ma “la voglia di”, che non si ferma davanti a nessun ostacolo, che le studia tutte, che si inventa le soluzioni.
Forse in noi, che dovremmo avere motivazioni più profonde e vere, prevalgono le paure, i dubbi, i distinguo… è davvero ora di ricominciare, in sicurezza, certo, rispettando le leggi, non aggirandole, ma ricominciare, cercando la collaborazione e l’impegno di tutti. Non per rifare tutto come prima, ma per fare cose nuove meglio di prima.

Perché siamo annunciatori di una “bellezza tanto antica e sempre nuova”, partecipiamo della fantasia del Creatore e non possiamo ripetere, dobbiamo fare nuove tutte le cose.

Novità, novità, novità

Parliamo di strade nuove nel Focus a cura di Gabriele Mecca e proviamo a condividere quattro perle scoperte in questa forzata inattività; proponiamo nuove sperimentazioni, presentando il bellissimo lavoro che si nasconde dietro le quinte della preparazione del quinto volume di Passodopopaso; iniziamo il nostro aggiornamento digitale con la nuova rubrica curata da don Luca Peyron; ci interroghiamo per un cammino di formazione richiesto fortemente dal nuovo Direttorio per la Catechesi, uscito alla fine di giugno, che segnerà i nostri passi per i prossimi anni, nell’inserto.
Lo sforzo è grande, ma incomparabile è la meta che ci attende: niente ci può fermare. Coraggio, allora. Nuove sfide ci attendono e noi siamo pronti ad affrontarle con l’allegria e l’entusiasmo di sempre.

Rossi Valter

Settembre 2020

Un nuovo inizio

Iniziare è sinonimo di novità, di fantasia, di creatività. Dossier Catechista riparte accanto a tutti coloro che non si fanno intimorire dalle sfide, e cercano strade sempre nuove per far incontrare i bambini, i ragazzi e le loro famiglie con il Signore Gesù.

Niente sarà come prima

C’è tanta voglia di dimenticare questo brutto periodo che ha bloccato le nostre attività, chiuso le chiese, interrotto i cammini catechistici, ridotto i contatti con i bambini, i ragazzi, le famiglie. Ma la ripartenza non può essere un colpo di spugna. Ci siamo confrontati con i nostri limiti e abbiamo temuto che potessero schiacciarci, abbiamo reagito a sfide nuove ed inimmaginabili e abbiamo imparato ad usare tecnologie che non pensavamo esistessero. Ora non possiamo tornare indietro.

Chiamati a progredire

Anche noi, in redazione, ci siamo chiesti come affrontare questa emergenza, i cambiamenti imposti, i nuovi percorsi, l’utilizzo della tecnologia. Ci siamo concentrati sul nuovo sito, che vogliamo implementare sempre di più, al di là di ogni emergenza. Come diceva don Bosco: «Vicino o lontano io penso sempre a voi. Un solo è il mio desiderio, quello di vedervi felici nel tempo e nell’eternità». Lanciando la campagna “Riparti con Dossier Catechista” tendiamo la mano a tutti quelli che non si lasciano prendere dal pessimismo o dalle lamentele, ma progettano il futuro con coraggio e lungimiranza.

La rivista: dal suo tesoro cose nuove e cose antiche

Come ogni anno la rivista presenterà riflessioni e approfondimenti per la formazione dei catechisti e delle catechiste, materiale di pronto uso e schede pratiche, suggerimenti da sviluppare con creatività, lettere e testi per condividere le esperienze. E introdurrà nuove proposte, come la catechesi con le persone con disabilità, un settore in cui tutti abbiamo molto da imparare, e il sussidio La Creazione raccontata ai ragazzi, con la tematica ecologica collegata alla Laudato si’ nell’anno straordinario della Terra, proclamato da Papa Francesco. Nella speranza che il nostro rapporto con voi continui e si accresca sempre. Buon anno catechistico in compagnia di Gesù.

Rossi Valter